Si è svolta questa mattina, 31 ottobre, presso la Segreteria di Stato vaticana, la cerimonia di conferimento a Paolo Ruffini dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno. A consegnare il riconoscimento sono stati il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e l’arcivescovo sostituto Paolo Rudelli, presenti alla cerimonia.
Il conferimento dell’onorificenza coincide con la conclusione del mandato di Ruffini alla guida del Dicastero per la Comunicazione, incarico che ha ricoperto per otto anni, dopo essere stato nominato da Papa Francesco il 5 luglio 2018. Con la sua nomina, Ruffini era diventato il primo laico a essere chiamato a guidare un Dicastero della Curia Romana, segnando un passaggio significativo nel percorso di rinnovamento delle strutture della Santa Sede.
Durante il suo mandato ha guidato il processo di coordinamento e integrazione dei diversi organismi e strumenti della comunicazione vaticana, che comprendono, tra gli altri, Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano e Vatican Media, al servizio della missione comunicativa della Chiesa universale.
Da domani, 1° novembre, la guida del Dicastero passerà a Maria Montserrat Alvarado, nominata Prefetto da Papa Leone XIV lo scorso 2 giugno. Attualmente Presidente e Chief Operating Officer di EWTN News, la divisione informativa dell’Eternal Word Television Network, Alvarado porta con sé un’esperienza maturata nel settore dei media internazionali, con particolare attenzione alla comunicazione attraverso televisione, stampa, radio e piattaforme digitali.
Nata a Città del Messico, ha ricoperto dal 2009 al 2023 incarichi di responsabilità presso il Becket Fund for Religious Liberty, prima di assumere la guida di EWTN News. Con il suo insediamento sarà la prima donna laica a ricoprire l’incarico di Prefetto di un Dicastero della Curia Romana.
Il passaggio di consegne segna così l’inizio di una nuova fase per la comunicazione della Santa Sede, nel solco del cammino di riforma e rinnovamento avviato da Papa Francesco e proseguito da Papa Leone XIV.