Lettera a mons. Albino Galletto in occasione del Corso per dirigenti di dibattiti cinematografici

Segreteria di Stato, 8 luglio 1958

 

La scelta del tema Il cinema nell'insegnamento dell'enciclica «Miranda Prorsus», proposto allo studio del 3° Corso di cultura cinematografica, conclusivo del primo ciclo triennale di specializzazione per direttori di dibattiti cinematografici, mentre attesta i filiali sensi di devozione e di riconoscenza al supremo Pastore, rivela la necessità di promuovere una sempre più diffusa e fedele applicazione delle provvide norme pontificie in un settore delle attività ricreative così delicato e meritevole dell'attenzione e dell'interessamento dell'apostolato cattolico, qual è quello del cinema, e manifesta i lodevoli intenti dei promotori, dei relatori e dei partecipanti, ai quali il Santo Padre desidera. esprimere plauso e incoraggiamento.

Con particolare sollecitudine Sua Santità segue lo svolgimento dei lavori – fondati sull'esame degli aspetti teologico e morale, pastorale ed ascetico, psicologico e sociologico, e dei problemi della libertà e della critica nel Documento pontificio, corredati dall'esposizione di proficue esperienze, di utili risultati e di concrete esigenze tecniche, avviati a deliberare e coordinare l'impegno dei cattolici nell'approfondire la conoscenza delle specifiche questioni per proporre ed attuare la loro adeguata soluzione –, e nutre viva fiducia che i convenuti, sacerdoti e dirigenti laici, ritrarranno da così opportuno corso chiarezza di dottrina, fervore di operosità, pratiche indicazioni di metodi.

Paternamente auspicando che essi, consapevoli delle loro importanti responsabilità e fiduciosi nell'efficacia di un'assidua attività educatrice e culturale vivificata da principi cristiani, perseverino nella formazione della retta coscienza dei fedeli – richiamati alla tutela dei supremi interessi spirituali, indirizzati ad un più elevato gusto estetico ed artistico, aiutati nello sviluppo del senso critico per il conveniente e serio giudizio del valore delle pellicole cinematografiche – e offrano valido contributo nel determinare, con unità di energie e di mezzi, nuovi e sani orientamenti nella pubblica opinione e nella produzione di film idonei a trasmettere, mediante l'espressivo linguaggio delle immagini, un messaggio di idee, di sentimenti e di quadri di vita preordinato al perfezionamento dell'uomo, al progresso della civiltà, al servizio e alla gloria di Dio1, l'augusto Pontefice imparte di gran cuore, propiziatrice di copiosi celesti favori, confortatrice del generoso impegno, l'implorata apostolica benedizione.

 

1 Pio XI, Enciclica «Vigilanti cura» (1936), 6.

 

 

Fonte: Archivio del Centro Cattolico Cinematografico (Roma).